Viaggio alle radici del Salento – Schola Sarmenti

In una calda, ma poco arida, giornata salentina ho deciso di sacrificare una giornata del bellissimo mare per fare visita ad un produttore di vino nella città di Nardò.

Comune molto vicino alla famosa Gallipoli, si presente con un panorama pianeggiante e ricco di zone a vite. Qui in zona la tradizione vuole nella coltivazione del primatio (primitivo) e niurumaru (negroamaro) uno dei centri più fiorenti delle doc e igt salentine.

Questo produttore (3 soci), non tanto piccolo, visto le oltre 200.000 bottiglie all’anno prodotte (80% vanno all’estero), ha voluto contraddistinguersi rispetto alla media. La sua ricerca delle radici antiche della coltivazione e la riscoperta delle tecniche di produzione ne hanno attirato la mia attenzione. I francesi lo chiamano semplicemente terroir.

I vigneti migliori sono contraddistinti dalla coltivazione ad alberello ed hanno una età superiore ai 60 anni. Le rese sono volutamente molto basse per privilegiare la qualità.

La produzione spazia da due bianchi (Fiano e Chardonnay), un rosato negroamaro in purezza e infine alle combinazioni classiche dei vitigni autocnoni della zona (Negroamaro, Primitivo e Malvasia di Lecce).

L’azienda è stata appena ristrutturata, è molto pulita e le signore che ci hanno accolto e fatto fare il giro delle cantine erano molto gentili e preparate.

Molto caretteristico il recupero delle vecchie cisterne in cui veniva stoccato il vino negli anni ’60 che serviva al taglio dei vini di poca struttura del nord e francesi. Questi spazi adesso sono utilizzati come bottaie e per lo stoccaggio delle riserve.

Roccamora

Degustazione Roccamora
Negroamaro 100% per questo vino dell’annata 2009.Si presenta con un colore rosso rubino con riflessi porpora, dimostrando il carattere intenso e profondo di questa terra.
Al bicchiere manifesta degli archetti fitti e densi che rivelano la sua gradazione alcolica (13.5%).Nell’esame olfattivo si rivelano la frutta rossa (mirtillo, fragola) e una inconfondibile foglia di mirto (molto frequente nella zona).
Il bouquet è infine abbastanza ampio e abbastanza intenso anche il profumo.
In bocca è secco, caldo, abbastanza morbido nelle parti morbide del gusto. Fresco, abbastanza tannico e sapido nelle parti dure.
In generale è un vino di corpo, equilibrato e fine. Già pronto da degustare ma interessante da provare fra un anno o due. Circa 5€ il costo in cantina

 

Il nome della cantina è Schola Sarmenti, lo trovate a Nardò in via Cantore , 37. Se siete in zona vi consiglio di fare un giro.

Schola Sarmenti

www.scholasarmenti.it 0833 567247

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