L’acino sfuggente

Se c’è un libro che invoglia a fare le valigie, mettersi in macchina e partire, questo è “L’acino fuggente” di Remmert e Ragagnin.

Spegnete il navigatore, lasciate a casa mappe, cartine e bussole: l’unico modo di orientarsi sarà la forchetta, accompagnata ovviamente dal bicchiere! Ad esempio non siete sicuri di aver varcato il confine tra Langa  e Monferrato? Presto detto: entrate in una trattoria e ordinate un piatto di agnolotti: se vi servono i plin siete in Langa, altrimenti siete in Monferrato!

Il viaggio si snoda tra Roero, Langhe e Monferrato con capitoli brevissimi che scorrono via in un baleno. Da Torino a Guarene attraverso chiese, sagre, leggende, piatti tipici e persino fossili del Pliocene che potete trovare a Montà d’Alba (Scommetto che non lo sapevate!).

Per il vino il viaggio comincia con Canale e l’Arneis, poi il Roero, un Nebbiolo fine gentile e aggraziato, a seguire la Barbera e il Moscato.

Dopo il Roero è la volta delle Langhe: da Mango e gli scritti di Fenoglio a Neive e il suo centro storico. E qui permettetemi un consiglio: se non siete mai stati a Neive, lasciate l’auto fuori le mura, armatevi di macchina fotografica e fatevi un bel giro a piedi nel borgo. Possibilmente dalle 11 alle 13 di una bella giornata di sole in modo da solleticarvi l’appetito e la sete: il centro non manca di punti di ristoro con piatti tipici da gustare in tranquilli dehors.

Scoprirete poi come si portano i tartufi negli Stati Uniti, perché ad Alba c’è il palio degli asini e perché in Langa ogni tanto viene anche Jay-Z.

Per ultimo il Monferrato: da Canelli e le sue bollicine, a Nizza Monferrato col cardo gobbo e la bagna cauda, il Ruché e molto altro.

Per ultimo le Sconclusioni: con la S, con i ringraziamenti. Tra questi come curatore del libro c’è Davide Ferraris della Libreria Thèrese di corso Belgio a Torino. E’ lui a consigliarmi i libri da ormai qualche anno (anche “L’acino fuggente”, ça va sans dire…) e non ha mai sbagliato. Basta che entriate e gli chiediate “Cosa mi consigli?!?”, lui vi chiederà cosa vi piace e avrà il libro giusto per voi. Perché lui legge tutti i libri che ha nel suo piccolo e magico negozietto dove … c’è sempre musica, ogni tanto compare qualcuno con un cabaret di salatini per fare merenda tutti insieme e i sorrisi non mancano mai.

               Marzia Paderi

 

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