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I venerdi 20 e 27 maggio vi aspettiamo alle 20.30 a La Compagnia del Calice per scoprire insieme il Baratuciat e i vini bianchi eleganti, freschi e minerali a cui dà origine. Un vitigno autoctono alpino dalle origini oscure e dal nome bizzarro, che negli ultimi anni si sta guadagnando un posto di riguardo nel panorama vitivinicolo emergente del Piemonte; dalle poche piante rimaste in frazione Falchera di Almese alla manciata di aziende che oggi lo coltivano in Valsusa, ai felici esperimenti in Monferrato, il Baratuciat soprende con i suoi aromi e la sua flessibilità, dando vita a vini che spaziano dal Metodo Classico, ai bianchi fermi al passito. Ci accompagnerà coi suoi racconti l’artefice di questo fortunato recupero, Giuliano Bosio, un raro concentrato di competenza, ironia e passione, che oltre al Baratuciat coltiva sulle colline di Almese anche gli autoctoni rossi valsusini tra cui Becuet e Avanà e un meraviglioso uliveto da cui ricava un prezioso olio extravergine.
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