L’Asprinio de I Borboni e l’unicità dell’alberata aversana
3 Luglio @ 20:00 – 23:00

L’Asprinio di Aversa, per essere capito, ha bisogno che si alzi lo sguardo — letteralmente — fino a dieci metri d’altezza.
Il 3 luglio La Compagnia del Calice vi porta nell’agro aversano, tra Napoli e Caserta, per una serata dedicata a un vitigno raro e a un metodo di coltivazione che non esiste in nessun altro luogo del pianeta. Le viti dell’alberata aversana si arrampicano su altissimi pioppi, superando i dieci metri d’altezza, e ricoprono come un muro verde di rami e grappoli la distanza tra un albero e l’altro. Oggi rappresentano l’unico esempio al mondo di vite maritata agli alberi: un terroir prezioso e irripetibile, riconosciuto Patrimonio Nazionale dei Paesaggi Rurali e oggi candidato a Patrimonio UNESCO.
Protagonista della serata è I Borboni, una delle cantine più rappresentative dell’Asprinio. La famiglia Numeroso, a partire dagli anni ’80, è stata determinante nel salvare dall’estinzione questa tradizione millenaria, riportando in vita con caparbietà un vino che il tempo e l’urbanizzazione avevano quasi cancellato.
In degustazione, sei declinazioni di un solo vitigno:
La Rivolta 2024 — Terre del Volturno IGP Asprinio Frizzante
Rifermentato con metodo ancestrale: spuma effervescente, fragranze fruttate e agrumate, sorso secco e fresco.
Spumante Brut — Aversa Asprinio Spumante DOP
Metodo Charmat lungo: bollicina raffinata e fresca, vibrante di acidità e di carattere deciso.
Cripto 2020 — Aversa Asprinio Spumante DOP
Metodo Classico Dosaggio Zero, 56 mesi di affinamento. Note di lievito, idrocarburo e cerino su sfondo agrumato.
Vulpis Asprinio 2025 — Terre del Volturno IGP
Agrumi e fiori bianchi al naso, sorso fresco e sapido con un retrogusto leggermente fumè.
Vite Maritata 2025 — Asprinio di Aversa DOP
Sentori minerali, agrumi e melone giallo, gusto fresco e persistente, ricco di sali minerali.
Santa Patena 2019 — Asprinio di Aversa DOP
Un anno sui lieviti con batonnage: minerale, agrumato, freschissimo e di lunga persistenza.
Dall’immediatezza del metodo ancestrale alla complessità di un lungo affinamento, un percorso che dimostra quante voci diverse possa avere un solo vino.
Come sempre, la degustazione sarà accompagnata da abbinamenti gastronomici selezionati.

Click day 1 Giugno ore 12
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