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La cantina di Paride Chiovini, facente parte della Federazione dei Vignaioli Indipendenti, è una piccola realtà che porta avanti l’antica tradizione dei vitigni autoctoni del Piemonte del Nord. Ghemme, Sizzano e Colline Novaresi sono le denominazioni di un terroir caratterizzato dal vicino Monte Rosa che, con le sue brezze e i suoi ciottoli granitici, rende vini e, soprattutto, i “Nebbioli” particolarmente profumati ed eleganti. Oltre al vitigno nebbiolo, da sempre chiamato in questa parte del Piemonte “Spanna”, le vigne producono vitigni autoctoni a bacca rossa quali la vespolina dai sentori pepati e l’uva rara, conosciuta altrove come bonarda. Troviamo poi anche un vitigno a bacca bianca molto apprezzato dai torinesi quale l’erbaluce. Già dai tempi del Conte Camillo Benso di Cavour i vini prodotti sulle colline novaresi erano apprezzatissimi ed equiparati ai grandi rossi della Borgogna. A contribuirvi, oltre al microclima dovuto anche alla presenza dei fiumi Sesia e Ticino, vi è la particolare composizione terreno che nasconde il Supervulcano Valsesia, un vulcano ormai fossile esploso oltre 300 milioni di anni fa. Venerdì 10 e 17 ottobre, accompagnati dalle bottiglie della cantina Paride Chiovini, degusteremo insieme: - Athena 2022 Erbaluce
- Afrodite 2022 Colline Novaresi Vespolina Doc
- Briseide 2022 Colline Novaresi Uva Rara Doc
- Priamo 2022 Colline Novaresi Nebbiolo Doc con affinamento il legno piccolo
- Ghemme Docg 2019 con lungo affinamento in legno piccolo
- Hera 2021 vino passito da uve Erbaluce
I vini verranno presentati con piccoli abbinamenti gastronomici territoriali tra cui il salmerino e il Maccagno dall’alpeggio. Vi aspettiamo carichi di curiosità, per scoprire una piccola grande realtà
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