Federici: Castelli Romani, tufo e vigne di famiglia – replica
Sede Torino · via Principe Tommaso 40, Torino
35 € a persona · 34 posti liberi

A sudest di Roma, tra i Colli Albani e le propaggini dei Castelli Romani, esiste un paesaggio che sa sorprendere: colline di origine vulcanica, terreni ricchi di tufo e minerali, un clima temperato dalla distanza dal mare e dall’altitudine. Siamo nel cuore della Roma DOC e della Zagarolo DOC, due denominazioni che raccontano una storia vitivinicola antica, spesso dimenticata, ma capace di regalare vini di grande carattere e identità.
Il suolo vulcanico fa la differenza: il tufo trattiene l’umidità in estate e regala ai vini una cifra minerale precisa, quasi ferrosa, che li distingue nettamente da qualsiasi altra zona d’Italia. Qui crescono da secoli vitigni autoctoni come la Malvasia Puntinata e il Bellone tra i bianchi, il Cesanese e il Nero Buono tra i rossi — varietà che altrove quasi non esistono, e che in questo lembo di Lazio trovano la loro espressione più autentica.
Federici è una cantina di famiglia giunta alla quarta generazione, con radici a Zagarolo e una visione produttiva che privilegia il territorio sopra ogni altra cosa. Qui si lavora con rispetto per i vitigni autoctoni, valorizzando le peculiarità di suoli vulcanici e microclima, senza rincorrere mode o gusti internazionali. Il risultato sono vini che parlano un linguaggio proprio — diretto, sincero, mai scontato.
I vini di Federici hanno una struttura solida ma mai pesante, una vena minerale che li percorre da apertura a chiusura, e una beva che invita a riflettere prima di andare avanti. Sono vini da tavola nel senso più nobile del termine: pensati per stare insieme al cibo, alla conversazione, al tempo che rallenta.
Durante la degustazione attraverseremo i bianchi di Bellone e Malvasia Puntinata fino ai rossi della Roma DOC, per arrivare al Cesanese del Piglio, il grande rosso autoctono del Lazio.
🍷 In degustazione
Bellone – Lazio IGT Bianco 2025
Il bianco autoctono per eccellenza: fresco e scorrevole, con note agrumate e una chiusura sapida che richiama il suolo vulcanico.
Roma Bianco DOC 2025 – Malvasia Puntinata
Profumata e luminosa, tra frutta bianca e fiori, con un finale delicatamente ammandorlato.
Selezione Damiano Federici – Roma Bianco DOC 2024 – Malvasia Puntinata e Sauvignon Blanc
Più stratificato e aromatico: la Malvasia incontra la vena erbacea del Sauvignon, in equilibrio tra pienezza e freschezza.
Roma Rosso DOC 2025 – Collezione Oro – Montepulciano e Cesanese
Rosso giovane e succoso, frutto rosso croccante e tannino gentile: la beva immediata del Lazio.
Selezione Damiano Federici – Roma Rosso DOC 2024 – Montepulciano, Cesanese e Merlot
Più ampio e avvolgente, con frutto maturo, spezie dolci e una trama morbida e compatta.
Cesanese del Piglio DOCG Superiore Nunc 2021
Il vertice della serata: profondo e speziato, con frutto scuro, note balsamiche e un tannino fitto che promette tempo.
Un percorso che parte dalla freschezza minerale dei bianchi e sale, calice dopo calice, verso la struttura e la profondità dei rossi, sempre nel segno dei vitigni del territorio.
Come sempre, la degustazione sarà accompagnata da abbinamenti gastronomici selezionati, pensati per esaltare la freschezza, la struttura e la profondità di ogni calice.
Una serata per chi ama i vini che parlano di un luogo preciso — e scoprire che il grande vino laziale è più vicino di quanto si pensi 🍷

