“Il vino e il divino” è un piccolo libro di 100 pagine scritto Jean-Robert Pitte ed edito da Sellerio.

Ma non fatevi ingannare. Accarezzatelo: la carta è ruvida, preziosa, di colore beige, come le vecchie carte da pacchi. L’immagine in copertina è applicata, non stampata e all’interno vi sono delle riproduzioni a colori di ceramiche, affreschi, sculture che hanno il vino per tema.
Qui il vino è protagonista assoluto: dalla storia alla letteratura alla religione tutto qui parla di vino.
Di come e dove il vino sia nato, di come si sia diffuso, del rapporto mistico che hanno con lui le varie religioni che hanno contribuito alla sua diffusione. Si va in Borgogna, in Cina, in Africa a scoprire le altre bevande alcoliche come il sakè, la birra o il vino di palma che condividono con il vino la produzione per fermentazione.
Si legge del vino in Euripide, nella Bibbia, in un poema Haiku.
Consiglio fortemente questo piccolo grande libro: in sole 100 pagine ti fa percorrere migliaia di chilometri e di secoli alla scoperta della nostra bevanda preferita, senza mai essere prolisso o tedioso, affascinando e suggerendo spunti di approfondimento inaspettati.

Marzia