Le Tour (des vins) de France – Tappa 6: i vini della Provenza

E’ ormai ora di tornare a casa: da Pau guidiamo tutto il giorno e nel tardo pomeriggio approdiamo a Pertuis, un paese con un piede in Provenza e uno nel Vaucluse. Si trova infatti a 15 chilometri da Aix-en-Provence famosa per i suoi vini rosè Côtes-de-Provences. Confesso che i rosé che conoscevo già, li ho Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 6: i vini della Provenza[…]

Le Tour (des vins) de France – Tappa 5: Jurançon, l’aperitivo di Enrico IV

Torniamo in Francia valicando i Pirenei dalla valle del Roncal, una strada insegnataci da Inaki molto panoramica con animali in libertà (mucche e pecore al pascolo, e quest’anno anche cavalli e avvoltoi!) in cui si produce il formaggio di pecora a denominazione di origine “Roncal”. Alle 9.30 del mattino ci fermiamo nel paese di Burgui Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 5: Jurançon, l’aperitivo di Enrico IV[…]

Le Tour (des vins) de France – Tappa 3: il Médoc, la terra del cabernet

Dalla Borgogna dopo una pausa a Limoges approdiamo a Pauillac. Lo so, sono noiosa, ma per me questo è il posto più bello del mondo. Ci sono i grandi Château, rinomati in tutto il mondo con cantine avveniristiche e vini  sensazionali e poi ci sono i piccoli Domaines a conduzione familiare, i cui proprietari sono Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 3: il Médoc, la terra del cabernet[…]

Le Tour (des vins) de France – Tappa 4: la Navarra

Come ogni Tour che si rispetti facciamo uno sconfinamento nella vicina Navarra, alla Fiesta di Tafalla, un paese a circa 30 km da Pamplona.Ci veniamo dal 2010, per una festa con Encierro, Corride, Sangria e soprattutto un diverso Fuso Orario. Sì perché qui si pranza alle 15 e si cena alle 22, non si va Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 4: la Navarra[…]

Le Tour (des vins) de France – Tappa 2: la Borgogna in Rosso

Amici Calicini la seconda tappa del Tour possiamo definirla una cronometro in quanto Mersault è ad un pugno di chilometri da Beaune e dalla Cote de Nuits, regno incontrastato del Pinot Nero. La Cote de Nuits è una lingua di terra collinare parallela alla statale che porta a Dijon. Alla base e sulla cima della collina Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 2: la Borgogna in Rosso[…]

Le Tour (des vins) de France – Tappa 1: la Borgogna in Bianco

Cari amici, inizia oggi il racconto del Tour de France che ho fatto durante il mese di agosto, ovviamente a spiare cosa fanno enologicamente parlando i nostro cugini transalpini. Valichiamo il Moncenisio, costeggiamo i vigneti della Savoia e arriviamo e da Torino arriviamo a Mersault nel cuore della Borgogna “in Bianco” regno dello Chardonnay cioè la Leggi di piùLe Tour (des vins) de France – Tappa 1: la Borgogna in Bianco[…]

Gita sulla Serra d’Ivrea alla scoperta dell’Erbaluce

Dopo tanti noiosi giorni di pioggia abbiamo fatto la danza del sole e… siamo stati premiati! Il 5 luglio una giornata di cristallo ci accoglie sulla Serra d’Ivrea. La mia piccola Lucia mi chiede come sia possibile una collina così dritta e lunga da sembrare disegnata col righello!… oggi è difficile crederlo ma questa era Leggi di piùGita sulla Serra d’Ivrea alla scoperta dell’Erbaluce[…]

Château Pontet-Canet – Bordeaux biodinamico

Anche quest’anno ho passato parte delle mie vacanze a Pauillac cuore del Medoc, da cui provengono i più Gran vin de Bordeaux. Pauillac si trova a circa 50 km da Bordeaux, sulla rive gauche dell’estuario della Gironda, in quel triangolo di terra tra l’oceano e il fiume, da cui assorbe tutti gli effetti benefici. Il suolo Leggi di piùChâteau Pontet-Canet – Bordeaux biodinamico[…]

Franz Haas – Il Pinot Nero che guarda sempre più in alto…

In una due giorni in Alto Adige tra vigneti e vini di eccellenza  non poteva mancare l’incontro con Franz Haas. La sua azienda da 130 anni esprime al meglio la qualità dei vini Alto Atesini, ed a condurla da 7 generazioni  c’è sempre stato un Franz Haas, come suo nonno Franz, suo padre Franz e Leggi di piùFranz Haas – Il Pinot Nero che guarda sempre più in alto…[…]

Sebastian Stocker. L’uomo che fece Terlano

“Se c’è gioia e voglia di fare e gioia, tutto si può!”. Ci accoglie così Sebastian Stocker nella sua casa-azienda. Il vulcanico “grande saggio” di Terlano è un molto più che arzillo 84enne che ha passato la sua vita in questi territori e ne conosce ogni singola sfumatura del terreno e ogni particolare di queste Leggi di piùSebastian Stocker. L’uomo che fece Terlano[…]

Percorso tra i vini e formaggi eroici dell’Alto Piemonte

Per i Piemontesi “occidentali”, per intenderci quelli delle province di Torino, Cuneo e Asti, che considerano se stessi come i veri Piemontesi (non ce ne vogliano gli altri), la Colline Novaresi e la Val d’Ossola sono la parte più misteriosa e ignota di quel primo accenno di Lombardia che sono le provincie di Novara e Leggi di piùPercorso tra i vini e formaggi eroici dell’Alto Piemonte[…]

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